Offcanvas Section

You can publish whatever you want in the Offcanvas Section. It can be any module or particle.

By default, the available module positions are offcanvas-a and offcanvas-b but you can add as many module positions as you want from the Layout Manager.

You can also add the hidden-phone module class suffix to your modules so they do not appear in the Offcanvas Section when the site is loaded on a mobile device.

Sound of art

Il “Sound of art” project fa parte di una serie di progetti atti alla sensibilizzazione al SENSO DELL’ARTE. Strano gioco di parole all’apparenza.

Sono progetti volti a vari tipi di strutture e individui, tra cui scuole, case circondariali, associazioni varie e allievi privati che vogliono fare del canto un “mezzo” di comunicazione, di espressione, condivisione e di libertà.

“… per percorrere la vita …vivendo di più”.

Arte – Definizione

L'arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che porta a forme di creatività e di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza. Pertanto l'arte è un LINGUAGGIO, ossia la capacità di trasmettere emozioni e MESSAGGI. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.

Nel suo significato più sublime l'arte è l'espressione estetica dell'interiorità e dell'animo umano. Rispecchia le opinioni, i sentimenti e i pensieri dell'artista nell'ambito sociale, morale, culturale, etico o religioso del suo periodo storico. Alcuni filosofi e studiosi di semantica, invece, sostengono che esista un linguaggio oggettivo che, a prescindere dalle epoche e dagli stili, dovrebbe essere codificato per poter essere compreso da tutti (un aforisma recita "l'Arte ha parlato molte più lingue di quelle che l'uomo stesso abbia mai creato" )

SOUND OF ART project 1

The foundations of singing. PRINCIPIANTI

  • Imparare a cantare, emozionandosi
  • Basi fondamentali della tecnica del canto
  • Interpretazione dei testi scelti dagli allievi
  • Registrazione e riascolto.
  • Approccio ai generi musicali. (Dove mi sento più comodo e cosa mi emoziona di più)
  • Liberarsi nella musica (ognuno col suo tempo, ognuno col suo suono)
  • Comunicare e condividere con la musica.
  • La naturalezza dei nostri gesti mentre cantiamo.

Cosa portare allo stage:

TRE brani con testi stampati e basi su chiavetta Usb.

Possibilmente non scegliere brani che si conoscono alla perfezione, ma brani sui quali si vuole migliorare o in cui si hanno difficoltà.

Chi suona uno strumento può portarlo con sé. Portare inoltre, se lo si possiede, un proprio leggìo.

Lo stage ha una durata di 18 ore, suddivise in tre giornate di attività.

SOUND OF ART project 2

Stage per PROFESSIONISTI

Rivolto a chi vuole fare del canto la propria professione.

Obiettivo dello stage è la ricerca della

personalità vocale. Il lavoro principale sarà svolto sull’emotività, ovvero sull’INTERPRETAZIONE, che spesso viene trascurata.

Una buona tecnica non basta per arrivare al cuore di chi ci ascolta. Ovviamente la tecnica sarà il mezzo con il quale riusciremo a portare la nostra voce e le nostre emozioni al cuore di chi ci ascolta.

Il canto non è un’emissione di suoni intonati. Il canto è: vivere intensamente ogni parola che si canta, emozionarsi, comunicare un messaggio e fare in modo che questo messaggio sia compreso e recepito da chi ci sta osservando e ascoltando.

Andremo dunque ad analizzare ogni testo, vivendolo e interpretandolo ognuno in base al proprie esperienze, al proprio vissuto e al proprio REALE MODO DI ESSERE, ALLA RICERCA DELLA VERITÀ e della SPONTANEITÀ.

Una volta interiorizzato il brano, lo si andrà a mettere “in scena”. Il che NON VUOL DIRE recitarlo o fingere di emozionarsi, tutt’altro: SIGNIFICA VIVERLO NELLA MENTE, NEL CORPO E NELL’ANIMA!

LO STAGE PREVEDE :

- RIPASSO INTENSIVO della TECNICA DEL CANTO MODERNO (in grandi linee)

- STUDIO di UN brano, da registrare a fine stage + ANALISI e INTERPRETAZIONE di QUATTRO testi. Brani scelti dall’allievo.

- PREPARAZIONE ALLE ESIBIZIONI LIVE

Preparazione tecnica e psicofisica (ed emotiva) per affrontare il palco.(Come utilizzare al meglio il microfono; "lavoro sulla presenza scenica" per acquisire sicurezza e libertà sul palco; l’arrangiamento e il nostro corpo nello spazio, comunicare con il nostro corpo; autocontrollo e concentrazione). Allenamento fisico, resistenza. Risparmio di energie, fiato e forza fisica, per le lunghe performance. Alimentazione e cura della voce.

  • PREPARAZIONE AI CASTING (Teatro/musical, talent, concorsi canori)
  • PREPARAZIONE ALLA REGISTRAZIONE IN STUDIO: Utilizzo del microfono da studio, in cuffia, presa di contatto con un vero studio di registrazione; registrazioni)
  • REGISTRAZIONI (IL RIASCOLTO È ESSENZIALE PER CONOSCERE LE POTENZIALITÀ DELLA NOSTRA VOCE, per CORREGGERCI, per capire COME COMUNICARE CON LA NOSTRA VOCE) *A fine stage, ad ogni allievo sarà rilasciata una registrazione demo di un brano da lui scelto
  • RICERCA DELLA PERSONALITÀ VOCALE (La spontaneità, LA VERITÀ DELLE EMOZIONI)
  • Il SOUNDCHECK

Cosa portare allo stage:

CINQUE brani con testi stampati e basi su chiavetta Usb. Possibilmente generi vari.
Portare tutto il vostro materiale di studio (inteso come testi e basi sui quali poter lavorare).
Gli allievi che si stanno preparando per un’audizione, possono inserire tra i CINQUE , il brano (base e testo a MEMORIA) da interpretare al provino.
Chi suona uno strumento può portarlo con sé. Se il proprio strumento necessita di amplificazone, è bene munirsi dei cavi elettrici, o jack o cannon , personali.
Portare un leggìo se lo si possiede.

Chi vuole fare del canto il proprio mestiere, dovrà avere:

Talento, tenacia, pazienza, disciplina, rigore, voglia di emozionarsi e di comunicare, coraggio, voglia di divertirsi, sicurezza, ambizione, umiltà, gratitudine e rispetto per i maestri, VOGLIA DI MIGLIORARSI, amor proprio e per la musica, resistenza, determinazione, etc. ...”

Lo stage ha una durata di 25 ore, divise per 4 giornate di attività. Ogni giornata di lavoro avrà una pausa pranzo, che sarà un momento di ricreazione e scambio. Portare pranzo al sacco.

Il suono oltre le mura

Il presente progetto è rivolto alle case circondariali e i loro detenuti. Nasce dalla volontà di far si che la musica diventi strumento di crescita culturale accessibile a tutti, nonché alla realizzazione di progetti educativi e sensibilizzanti.

INTRODUZIONE

La musica non è attività da apprendersi passivamente mediante una pura trasmissione di regole ed informazioni rigide, ma esige la partecipazione attiva dell'individuo;.

Le rappresentazioni musicali (significati e valori a livello emotivo) che il nostro cervello elabora, sono il risultato di una relazione che si costituisce fra il materiale acustico percepito e l'insieme dellerappresentazioni emotive, filtrate dal patrimonio di esperienze passate.

Una delle finalità di chi propone un percorso didattico e/o terapeutico in ambito musicale, è fare in modo che la musica non si fermi soltanto all'orecchio e alla logica dell'individuo, ma che gli giungaanche alla Mente e al cuore; soltanto se capace di evocare questa esperienza totalizzante, il suono può divenire situazione viva e profonda ed itinerario di ricerca di sé e della realtà umana.Il suono, interviene sul sé dell’individuo che grazie alla musica si apre all’esterno.

OBIETTIVO: Tornare a vivere liberamente o , diversamente da come si rischia di vivere in detenzione. Tornare ad amare il mondo e se stessi. Ritrovare l’emozione perduta. La stima.

Sappiamo bene che i detenuti devono far fronte ad un processo di adattamento alle condizioni materiali e psicologiche che la reclusione comporta:

  1. Restrizione delle libertà personali.
  2. Segregazione sociale ed affettiva.
  3. Difficoltà psicologiche dovute alla scarsa autostima e ad una mancanza di progettualità per il futuro, specialmente se si tratta di giovani, Il periodo di reclusione avrebbe il compito di portare all’elaborazione dei sensi di colpa, alla ricostruzione della propria integrità personale frantumata dal reato commesso, alla ripresa della fiducia in se stessi, al recupero del senso dell’esistenza per riattivare una progettualità di vita.

Inutile dire che spesso tutto ciò non accade e la situazione delle carceri generalmente non lo favorisce. Ci sono tuttavia istituzioni carcerarie che si adoperano per operare in tal senso così come associazioni di volontari che portano attività di tipo rieducativo e riabilitativo.

Studio della musicoterapia a cura di Terapista il quale attiverà un confronto di studi ed idee, riflessioni su un tecnica oggi molto attuata sul “Disturbo dell’Umore ed altre patologie sul comportamento psicologico dell’individuo , si prende cura dell’essere umano attraverso il suono e la musica, offre la possibilità di esprimere e comunicare sentimenti ed emozioni attraverso il linguaggio musicale elaborando nuove modalità di relazione .

IPOTESI ATTIVITA’RIEDUCATIVERIABILITATIVE:
Premesso che ogni progetto si pone l’obiettivo di far apprendere competenze di tipo emotivo, relazionale, comportamentale, etc, che lo stesso verrà dettagliato in relazione a tempi e obiettivi a breve, medio e lungo termine da perseguire, che il tutto verrà monitorato scrupolosamente e ogni dato ritenuto utile importato su un software al fine da poter, a fine progetto, e poter avere dati utili da trasmettere al Provveditorato per l’Amministrazione penitenziaria, si elencano le attività, in attesa di riscontro ed eventuale incontro per consolidare le idee di seguito proposte .Il presente progetto non ha scadenza è bensì volontà dell’Associazione è un crescere di giorno in giorno. Il presente progetto sotto l’aspetto economico presenta i costi iniziali per le attrezzature utili per il conseguimento del progetto (di cui preventivo si allega)

  • ATTIVITA’ 1 : Corso di Canto.
  • ATTIVITA’ 2: Progettistica , organizzazione esibizione live.

Gli stessi detenuti sotto la guida e la visione dello staff tecnico-medico della Casa Circondariale saranno organizzatori delle attività di spettacolo che si organizzeranno, prendendone per di più , parte attivamente.

NOTE DELL’ATTIVITA’ 2:
Eventi live per ricorrenze portando un aria di festa all’interno della struttura, ed inoltre invitare i ragazzi pronti ad esibirsi con la stessa, creando con i detenuti una sinergia anche con chi sa già suonare uno strumento. Lo scopo è quello di regalare le emozioni di un’esibizione live all’interno di tale strutture regalando un’ora di cover italiane e non… ripercorrendo tempo e spazi spesso trascurati facenti parte di un trascorso a volte triste ma spesso felice, regalando emozioni di vite vissute. La musica è arte, un’arte che regala emozioni spesso pilastro portante dei ricordi delle emozioni vissute ma spesso nascoste.

ATTIVITA’ 1
BASI OPERATIVE ED OBBIETTIVI:

Primo step: Instaurare un rapporto di minima conoscenza con l’allievo / detenuto.

PRESA DI CONTATTO COL DETENUTO , presentazione dei conduttori ai detenuti allievi: ritengo che l’avvicinamento all’allievo in modo “amichevole”, in situazione di divertimento, svago , situazione particolarmente di ricreazione… possa far si che il primo contatto sia decisamente positivo . Questo per instaurare un rapporto primordiale di scambio.

La concessione prima richiesta (da parte dei conduttori alla direzione della casa circonsdariale) è l’esecuzione di un concerto precedentemente organizzato. Un giorno di festa, con banchetti, cibo e bevande (analcoliche) e musica. Un vero e proprio concerto eseguito da noi conduttori.

PRESENTAZIONE A FINE CONCERTO DEI CONDUTTORI AI DETENUTI (che da questo momento chiameremo ALLIEVI) E PROPOSTA AGLI ALLIEVI STESSI DI PARTECIPARE, SE LO VORRANO , AL “CORSO DI CANTO” DI CUI ALLA FINE DELLA FINE SERATA SI PARLERA’.

La nostra figura deve essere agli occhi degli allievi , non di sostenitore o psicologo o educature o di nessuna attività che sia o debba e possa sembrare all’allievo di “cura “ o “dovere per …” o “guida” … saranno loro stessi che sceglieranno di farlo , quando e come vogliono. Secondo i canoni disciplinari ed educativi della casa circondariale.
La base di questo progetto è “la liberta’”, interiore. 
(…OLTRE LE MURA DI SE STESSI.. )

CONDIVISIONE DI MOMENTI RICREATIVI IN MUSICA:  Si richiederà il supporto degli educatori e psicologi della casa circondariale, solo per gli allievi piu’ complessi, “problematici”, fragili.

*incontri mensili in gruppo … in musica, in festa ma anche in riflessione, con momenti di scrittura e lettura di cio’ che si sara’ scritto)

3) suddivisione dei gruppi (per chi volesse farlo di gruppo) o singolo (per chi volesse farlo singolo)

 .. si parlerà in questo caso di lezioni private di canto.

ATTIVITA’

“RICREATIVA ARTISTICA MIRATA ALLA FORMAZIONE COMPORTAMENTALE" (MUSICA E CANTO)

LA PREMESSA E’ CHE NON SI INTENTE NE’ CANTO MODERNO, NE’ CANTO LIRICO, NE’ SI SEGUIRANNO TEORIE O PRATICHE INERENTI A TECNICHE SPECIFICHE . NON SI GUIDERA’ L’ALLIEVO A SCEGLIERE UNO STILE…. O UN MODO DI EMETTERE IL SUONO, PER INTERDERCIEMETTERE IL SUONO IL PROPRIO SUONO. QUESTO E’ IL PRINCIPIO CHE VOGLIAMO SIA IL FULCRO DEL SUDDETTO “corso”.

PROGRAMMA:

*PERCEZIONE DEL SUONO - INTERIORIZZAZIONE - EMISSIONE VOCALE ISTINTIVA E SPONTANEA

(in questa fase si chiederà di cantare dei piccoli testi messi in musica, sotto forma di esercizi, ma con un senso compiuto della frase. La sensazione dettata dalla melodia deve coincidere alla sensazione dettata dalle parole. A volte il contrario.

Nel primo caso si emetterà , quindi, si il suono..ma nella autenticità dell’interpretazione della frase.. senza parlare ancora di tecnica vera e propria)

Cosa ci aiuta a cantare bene: il nostro diaframma, i nostri polmoni, l ‘aria che respiriamo, i nostri muscoli addominali, la bocca, il palato, la testa . Canteremo gli esercizi

Analisi del modo di parlare in date e specifiche situazioni della vita quotidiana.

  • come parliamo ( come interagiamo con i nostri interlocutori. “L’educazione della nostra voce”. ) .
  • sfumature naturali del nostro timbro di voce, il conduttore inviterà l’allievo a guardarsi dall’esterno e analizzare il modo di porsi al mondo esterno, i toni della voce … sarà il “compito per casa” dato all’allievo, la prima settimana che segue il terzo incontro.

*RISONANZA NEL MONDO … messa in pratica di ciò che abbiamo vissuto, messa in pratica cantando.

- come lo abbiamo detto (interpretazione del testo immedesimandosi nelle parole ..)

  • Analisi del testo.
  • Interagire col mondo che ci circonda ..cantando!
  • Il suono del proprio vissuto , delproprio modo di vivere ed essere
  • Il suono nascosto
  • Il suono che riesco ad emettere
  • Come sono ; “chi sono io?”
  • Avvicinamento alla verità, identità musicale.

*CANTARE!

SCELTA DEI BRANI:

I BRANI VERRANNO SCELTI DAI CONDUTTORI E RIGOROSAMENTE SOTTOPOSTI PRECEDENTEMENTE AGLI PSICOLOGI, EDUCATORI E FIGURE DI SOSTEGNO DEI DETENUTI.

Le liste dei brani che verranno scelti da studiare e cantare saranno presentati ai sigg. educatori e staff in varie liste .

Ogni lista contiene i brani inerenti alla emozione da voler interpretare PREVIO CONTROLLO DEL TESTO .

  • Riflessione
  • Grinta
  • Felicità
  • Rabbia
  • Speranza
  • Malinconia

PROGRAMMA FORMATIVO 

La suddivisione delle lezioni di canto sarà coordinata previa autorizzazione della SV.

Esse si svolgeranno per 15 Giorni di ogni mese con il seguente programma che si sottoscrive:

1*Programma ipotetico studiato per un massimo di 10 allievi /detenuti*:

  • Due incontri settimanali di gruppo per la durata di 1h:30m per un totale di Tre ore a settimana.
  • 12 ore mensili per gruppo. 

*Programma ipotetico di lavoro di studio singolarmente per ogni allievo*

  • Venti ore mensili singole per ogni allievo
  • Totale 240 ore annue durata prevista del progetto.

ATTIVITA’ 2

L'intento è quello di creare una sorta di comunità musicale con coloro che sappiano suonare qualsiasi strumento ed esibirsi in live, affinché si possa ancora dar luce alle passioni dei detenuti già musicisti, coinvolgendo anche tutti gli altri detenuti. Altro obiettivo è un gemellaggio con altri istituti penitenziari creando così una sorta di festival. "Il Festival Oltre Le Mura"

L’organizzazione e strutturazione delle ore di studio e delle attività ricreative sarà sempre sotto l’autorizzazione del Direttore dell’Istituto

Il Capo Conduttore sempre previa autorizzazione, durante le ore di lezione in cui ogni singolo detenuto ne farà parte, si “occuperà” in aula distaccata di intrattenere durante l’attesa, i singoli detenuti sotto forma di comunità collettiva, in attività ricreativa, avendo come tema interpretazione del testo di ogni singolo brano da loro scelto.  es.: cosa trasmette, motivo della scelta, significato e ricerca della emozione in essa.

Ad ogni allievo verranno assegnati testi e brani consoni al proprio vissuto e diretti all'obiettivo personale.

Si inviteranno i detenuti alla lettura di un volume enciclopedico della storia della musica d’autore italiana e non, affinché si possa approfondire uno studio accurato, es: biografia artisti, storia, canzoni ecc.

Inoltre il Capo Conduttore riceverà direttive e disposizioni dal Conduttore Carmen Serra riguardo la gestione file musicali e trasferimenti in apposite Pen Drive che a sua volta saranno strumento di studio e saranno sotto la propria custodia secondo le norme di sicurezza.

Il presente progetto è stato ideato progettato e redatto da Carmen Serra e rimane di sua esclusiva proprietà. Ogni divulgazione e/o proposta delle attività indicate non è consentita se non previamente autorizzata dalla proprietaria. L 633/1941

 

L’Esercito del Bene

 L’ arte e la comunicazione  come mezzo di scoperta di se stessi  e di considerazione degli altri.

Sense of art, project 2 (Per le scuole elementari, medie e superiori) 
( Approfondimento di “The Sound of Art” Project 1 )

 Progetto educativo/formativo, ricreativo, artistico. Una ricerca su se stessi  per arrivare agli altri, con la giusta armonia e che porterà al corretto e adeguato atteggiamento e al giusto modo di esprimersi vocalmente e fisicamente con il mondo esterno. Razionalmente. Educatamente. Gentilmente. Con autostima.

 

INTRODUZIONE

Il progetto è rivolto alle scuole elementari , medie e secondarie. L’infanzia, la pubertà e l’adolescenza , sono fasi significative per la formazione di un individuo ed alla scuola è dato il compito di formare i ragazzi non solo dal punta di vista culturale, ma come persone . La società di oggi , il mondo di oggi , rende la vita di tutti esposta ad uno stress psicologico maggiore . Tutto ciò che ci accade intorno , in questo momento storico , sta influenzando, destabilizzando, a volte scoraggiando e provocando delle reazioni (diverse da individuo ad individuo) nella vita di tutti noi, specialmente dei giovani. L’Arte , in questo caso la musica e il teatro , come lo sport hanno un grande potere.

Possono essere compagne di vita, rifugio, valvola di sfogo , un modo per comunicare ciò che si ha dentro. Le attività principali saranno il canto (inteso come emozione sonora) e la recitazione (consecutiva ad una lettura attenta ed una scrittura creativa e libera). Utilizzeremo un palcoscenico anche per “guardarci dall’esterno” e analizzare il nostro “modo di essere”, “stare” su questo mondo, il relazionarci con gli altri e il mondo circostante. Il palcoscenico sarà il luogo dove si darà la possibilità all’alunno di esprimersi , di essere stimolato , aprirsi, divertirsi, crescere , sognare, studiare, correggersi, analizzarsi, correggersi, COMUNICARE, RIFLETTERE, AMARSI, AMARE E DONARSI.

 OBIETTIVI

L’educazione vocale e della persona tutta (intesa come comportamentale) è il primo passo per un utilizzo corretto della voce e per un sano modo di comunicare e relazionarci con il mondo esterno. Utilizziamo la nostra voce per comunicare, così come lo facciamo con il nostro corpo . Il suono della nostra voce e il movimento nello spazio del nostro corpo , sono i mezzi con i quali ci rapportiamo con il prossimo e con l’ambiente esterno. Questo sin dalla nostra nascita.

La parte che vuole dirsi “educativa” non si limita soltanto , in questo caso, ad un utilizzo corretto della voce nella recitazione e nel canto . L’obbiettivo è quello di riuscire a individuare i toni e i “modi” (inteso come COMPORTAMENTO ) che usiamo per relazionarci con gli altri . L’obiettivo principale di questo progetto è soprattutto quello di far si che l’alunno possa comprendere e avere ben chiari (sin dalla scuola elementare) i concetti di “bene “ , “male” , “lecito” , “non lecito”, “ corretto” “scorretto”, ben chiari . Ovviamente educando al “bene” , al “lecito” e al costruttivo, poichè da costruire c’è una vita. Educando anche al dovere, inteso come “quale è la mia missione su questa terra” quindi “il da farsi” per interagire nel modo corretto e sano con l’ambiente esterno, con se stessi e con gli altri COSTRUTTIVAMENTE.

Quindi durante ogni lezione non si canterà o si reciterà soltanto , ma si descriverà la vita reale, ovviamente però lavorando anche sulla tecnica , così da ottenere anche dei risultati nelle varie discipline.

In realtà il “SENSE OF ART” PROJECT è una prima stesura e una prima messa in pratica di una serie di progetti, intenti a far si che dalle scuole escano individui “sani” , con un forte senso non solo dell’amor proprio (AUTOSTIMA) ma dell’amore per il prossimo, per la vita e quello che ci offre , per il nostro mondo e gli esseri che lo popolano.

Il progetto ha l’obiettivo di spianare ai ragazzi, per valorizzare il loro futuro cammino, dosando le emozioni . Comunicando, protendendosi con intelligenza, verità, amore, buon senso e una buona dose di amor proprio.

Ritornando al discorso della società odierna in cui viviamo, ritengo che urga nelle scuole  una figura ulteriore . 

L’Arte, nel nostro caso , sarà quella “figura ulteriore”  che ci insegnerà ad  amare e amarsi.  Donarsi, condividendo.

 Durante le lezioni si parlerà della vita di ogni giorno , mettendo in scena e in pratica “aneddoti” significativi e che colpiranno gli alunni FACENDOLI RIFLETTERE. Cantando e recitando. La Musica amplifica le nostre emozioni.

 PROGRAMMA:    Riguardo al programma di recitazione e teatro , credo sia doveroso legare l’attività dell’insegnate di letteratura italiana (scuole superiori e medie) . Mi spiego : saranno utilizzate anche le opere dei letterati che sono in programma nella materia specifica, cioè saranno recitati o messi in musica alcuni versi di opere prese dal programma di letteratura italiana. Questo sia per stimolare lo studio delle ultime , sia per analizzare le opere del passato che fino ad oggi ci emozionano. Vivere le emozioni di artisti e individui che hanno fatto della comunicazione delle proprie esperienze, il mezzo per cambiare qualcosa su questa terra.

 OBIETTIVO FORMATIVO

La persona e non solo il sapere scolastico.

  • In armonia con se stessi e con il mondo esterno
  • La mia voce e chi la sente (risonanza e feedback)
  • Il mio gesto e chi lo subisce
  • Il mio spazio e quello dei miei compagni \ spazio comune
  • Il mondo di tutti
  • Il mio bisogno ed il suo
  • La domanda e la risposta
  • Oggi tocca a me
  • Costruire sempre
  • Vietata la cattiveria
  • Il perdono
  • Saper dosare le emozioni
  • Saper scegliere e decidere
  • Il coraggio
  • La paura
  • La verità 
  • La forza

 

 

ATTIVITA'

  1. Canto
  2. Comunicazione (On stage, messa in scena degli scritti)
  • Scrittura creativa (Obiettivi prefissati .. da mettere in pratica ; ogni allievo va guidato in una direzione diversa. Ogni allievo è un individuo diverso dall’altro, con una vita diversa…..*)
  • Lettura
  • Recitazione

Le due attività saranno strettamente correlate . Parallelamente si lavorerà nelle due direzioni con un programma unico. 

 Primo step :

*Cosa ci aiuta a parlare o cantare bene: il nostro diaframma, l ‘aria che respiriamo, i nostri muscoli addominali, la bocca, il nostro apparato fonatorio.

 

*Analisi dei toni in date e specifiche situazioni della vita quotidiana ed in base all’interlocutore che ci troviamo di fronte.

  • Come parliamo ( come interagiamo con i nostri interlocutori. “L’educazione della nostra voce”. Educazione generale della nostra persona ) .
  • Cosa comunica il nostro tono di voce . Sensazioni generate nell’interlocutore dal nostro tono di voce.
  • Toni piacevoli , spiacevoli, fastidiosi, etc
  • Sfumature naturali del nostro timbro di voce: l’insegnante inviterà l’allievo ad “osservarsi dall’esterno” e analizzare il modo di porsi, i toni della voce … sarà il “compito per casa” dato all’allievo, la prima settimana che segue il terzo incontro.

*RISONANZA NEL MONDO … messa in pratica di ciò che abbiamo vissuto, messa in pratica recitando.

  • Come lo abbiamo detto? (Esercizi a gruppi di tre – due interlocutori un uditore che cerca di descrivere ciò che comunicano i 2 compagni. La loro “risonanza nel mondo esterno” .

 Canto 

Analisi del testo

  • Interagire col mondo che ci circonda ..recitando ciò che abbiamo scritto.
  • Il nostro “essere” paragonato ad un suono.
  • Individuazione del suono reale
  • Il suono del proprio vissuto , del proprio modo di vivere ed essere
  • Il suono nascosto
  • Il suono che riesco ad emettere
  • Come sono ; “chi sono io?”
  • Cosa voglio essere per compiere la mia missione d’aiuto per il mondo esterno (esseri viventi, spazio ).

 Esercizi:

“scrivi una frase e dalle una melodia” (cerca successivamente la melodia che suggerisca la sensazione opposta o una comunque diversa).

  • Associare un aggettivo alla melodia trovata (viceversa cercare la melodia di un determinato aggettivo)
  • I toni usati per descrivere delle sensazioni, associati ai colori .
  • Sfumature ( sia quelle naturali del nostro timbro di voce che quelle ricercate)
  • Ciò che arriva al nostro interlocutore e il modo in cui comunichiamo

 *Tecnica del canto (moderno)

  • La cassa di risonanza (Testa – bocca)
  • Respirazione diaframmatica
  • Dove è e come usare il diaframma
  • Identificazione delle componenti del nostro apparato fonatorio, posizionamento e sensazioni fisiche.
  • Punto A (Io) e punto B (chi ci ascolta)
  • La direzione del suono, la distanza da percorrere
  • Suoni bassi
  • Quali muscoli non devono lavorare eccessivamente
  • Suoni medi
  • La stabilità delle note lunghe
  • L’ appoggio e l’assetto corretto per emettere un suono di qualsiasi tipo
  • La postura corretta.
  • Suoni alti

 Dove prendiamo la forza (la spinta, la potenza)

  • Convinzione (intenzione veritiera) °Diaframma e aria
  • Emozione
  • Gola aperta” (palato molle sollevato)
  • Non schiacciare il suono
  • La direzione (anche visiva…considerazione di punto A e punto B )
  • Stabilità del suono
  • Esercizi di intonazione e controllo
  • Esercizi per aumentare la capacità polmonare (resistenza)
  • Estensione vocale (anche sul pentagramma)
  • Il vibrato ( NON obbligatoria e necessaria ricerca)
  • Dinamicità del brano e sfumature

 Arrangiamento di un brano ° Intimità e contrario °Interpretazione

  • Improvvisazione
  • Le chiusure
  • Il messaggio autentico
  • Il corpo dove va a finire?
  • Presenza scenica (Il corpo nello spazio

 *Il Ritmo:

  • Solfeggio
  • Ritmica legata al movimento (per alcuni facoltativa, per alcuni obbligatoria).

Esame finale : scrivere una sequenza (che abbiamo denominato Sound moving ) di 12 battute, da solfeggiare ed eseguire appunto in Sound moving (Sound moving : ogni movimento nello spazio ha una durata e corrisponde sul pentagramma ad una nota musicale)

I generi Musicali:

Blues, rock, punk , pop, etc etc

 

 

 

I generi Musicali:

Blues, rock, punk , pop, etc etc

CONCLUSIONI, tempi e modalità.

Dal punto di vista tempistico le lezioni prevederanno:

Un incontro settimanale di un'ora e trenta per gruppo (numero di alunni da definire, non oltre num. 10 alunni per gruppo)  )  della durata di un’ora e trenta , per un totale di ore sei per gruppo , mensili. 

E' necessario che l'istituto possa mettere a disposizione l'occorrente necessario per lo svolgersi delle attività. 

LEGGìI, MICROFONI, MIXER, TASTIERA, CASSE AUDIO, PC, nel caso in cui tutto ciò non sia già presente all’interno dell’Istituto.

Inoltre , se consentito , credo sia doveroso mettere in scena, a fine anno, il lavoro fatto con i ragazzi. Uno spettacolo teatrale e muicale (musical) . Renderli protagonisti così, di uno spettacolo che li vedrà autori , interpreti e registi dello stesso.

Il presente progetto è stato ideato progettato, e redatto da Carmen Serra e rimane di sua esclusiva proprietà. Ogni divulgazione e/o proposta delle attività indicate non è consentita se non previamente autorizzata dalla proprietaria. L 633/1941.

 

Il progetto ESSENCE , è l’essenza degli anni vissuti, gli anni che hanno scavato nel profondo, gli anni che hanno accresciuto una consapevolezza, che hanno reso l’idea, dell’essenza di un percorso, interiore, artistico, umano.

Acoustic live (per club e piccoli eventi)
Ci piace sempre accontentare tutti e ci piace sentire la gente cantare con noi, vederli emozionati e divertiti. Per questo abbiamo deciso di inserire in scaletta le hits più conosciute del repertorio italiano ed internazionale del pop, rock, funk ..dagli anno ’70 ad oggi.
Trio (Voce, basso, chitarra)
Duo (Chitarra e voce)

Iscriviti alla Newsletter

Se vuoi rimanere in contatto con me, sapere dei miei progetti, le date del mio prossimo LIVE iscriviti!